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Ranucci e la foto dei giornalisti sotto casa: chi lo "perseguita"
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Ranucci “braccato”: chi c’era sotto casa sua, la foto mostrata a tutti

il conduttore di Report Sigfrido Ranucci con uno sfondo scuro

Il giornalista e conduttore Sigfrido Ranucci ha “denunciato” di essere perseguitato da alcuni colleghi anche sotto casa.

Il caso legato a Sigfrido Ranucci, dall’attentato subito all’amicizia con Lavitola oltre alle conseguenze in merito alla conduzione di Report con annessa sospensione della Rai, è stato seguito da tutta la stampa. Della vicenda, ovviamente, si è occupato anche Massimo Giletti la cui inviata de ‘Lo Stato delle Cose’ era stata persino aggredita di recente. A quanto pare la “questione Ranucci” sta andando avanti con il giornalista che ha denunciato di essere praticamente “perseguitato” da alcuni colleghi, anche oltre il buon senso.

il conduttore di Report Sigfrido Ranucci
Sigfrido Ranucci – newsmondo.it

Ranucci “perseguitato” dai colleghi

A seguito dei fatti ormai noti che lo hanno visto coinvolto, ogni giorno, in qualche modo, si parla di Sigfrido Ranucci. La vicenda che lo lega a Valter Lavitola, l’attentato subito e la querelle con la Rai per Report sono argomenti di dominio pubblico sui quali si sta cercando di fare chiarezza, forse, anche oltre determinati limiti. A denunciarlo, infatti, è stato il diretto interessato che ha mostrato in che modo alcuni colleghi stiano andando “oltre”.

La foto mostrata a tutti e lo sfogo

“Ancora una troupe Rai, davanti la mia abitazione, con obiettivo della telecamera puntato verso le finestre, sarebbe vietato. Il giornalista Rotella, che per Filo Rosso mi ha perseguitato tutta l’estate durante gli spettacoli e ora da Giletti”, ha scritto Ranucci sui social con tanto di post e foto. E ancora: “Provo una grande amarezza e disagio a vedere il trattamento che sta riservando l’azienda che ho onorato per 35 anni, non a me, ma soprattutto alla mia famiglia, vittima di un attentato e di restrizione della libertà, che dopo aver subito un attentato sta vivendo momenti di angoscia“.

Da sottolineare come nel post emerga un certo fastidio contro la Rai, azienda che “ho onorato per 35 anni” e dalla quale evidentemente il giornalista si sarebbe aspettato ben altro trattamento in questo periodo difficile.

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ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2026 9:13

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